Italian Trumpet Forum
Didattica => Scuole trombettistiche => : pentothal December 17, 2015, 05:16:43 PM
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Non riesco a rassegnarmi all'idea di essere una pippaccia incredibile nel dettato melodico.
Finché si parla di solfeggio parlato/cantato,dettato ritmico, seppure con i miei limiti ma me la cavo.
Sul dettato melodico 0 totale...
Da un paio di giorni sto provando a lavoare con un app del cellulare per l'ear training e mi sorge un dubbio...
Ma chi non ha un pianista a portata di mano come si esercita in questo campo?
Da quando ho iniziato a studiare la tromba mi rendo conto ogni giorno di più che l'orecchio incide veramente tanto nel rendimento!
Voi come esercitate il vostro orecchio?
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L'unica preoccupazione sarebbe nel caso tu debba sostenere l'esame di dettato al conservatorio.
Altrimenti, già saper canticchiare uno spartito, con la giusta intonazione, senza suonarlo con uno strumento, vuol dire avere un orecchio e una preparazione musicale sopra la media. La maggior parte dei suonatori amatoriali non lo sa fare.
Comunque, per il dettato, per curiosità ho acquistato "Il Dettato Musicale - Il nuovo Pozzoli - Ricordi" con annesso CD. Ho provato a fare i primi esercizi: un disastro! Ho benedetto il giorno in cui non mi sono iscritto al conservatorio e mi sono invece iscritto (e poi laureato) in Chimica, molto più facile.
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Ho benedetto il giorno in cui non mi sono iscritto al conservatorio e mi sono invece iscritto (e poi laureato) in Chimica, molto più facile.
sbellicare questa é molto bella!
Cmq sí, il testo suggerito da Carlo non lo conosco ma sicuramente può fare al caso tuo. Secondo me si può essere ottimi musicisti anche senza essere delle schegge nel dettato. Ma la capacitá di tirare giù un pezzo sentendolo ad orecchio é sicuramente una cosa in più per saper suonare bene e per divertirsi di più. Comincia con cose facili.
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felicissim
Siamo in due!
Allora ho fatto bene a scrivere...almeno per il morale!
Mah io di esame ho passato il primo preaccademico ma non mi sono trovato molto bene,quindi penso la mia esperienza accademica possa anche concludersi lì. ..
Era più che tutto per interesse personale...
Prima strimpellavo la chitarra e le canzoni a orecchio riuscivo abbastanza a prenderle!
Ora mi accorgo però che la cosa era molto basata sulle "distanze sul manico"....o me ne faccio aggiungere uno alla tromba o la vedo dura!
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Ho benedetto il giorno in cui non mi sono iscritto al conservatorio e mi sono invece iscritto (e poi laureato) in Chimica, molto più facile.
sbellicare questa é molto bella!
Ma io parlavo seriamente.
La chimica più la studi e più ottieni risultati. C'è quello che i risultati li ottiene studiando di più di altri, ma con l'impegno ci arriva.
Il dettato musicale (riprodurre una melodia sullo spartito), se uno non ci arriva, non ci arriva.
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Non riesco a rassegnarmi all'idea di essere una pippaccia incredibile nel dettato melodico.
Finché si parla di solfeggio parlato/cantato,dettato ritmico, seppure con i miei limiti ma me la cavo.
Sul dettato melodico 0 totale...
Da un paio di giorni sto provando a lavoare con un app del cellulare per l'ear training e mi sorge un dubbio...
Ma chi non ha un pianista a portata di mano come si esercita in questo campo?
Da quando ho iniziato a studiare la tromba mi rendo conto ogni giorno di più che l'orecchio incide veramente tanto nel rendimento!
Voi come esercitate il vostro orecchio?
Ciao, pentothal.
Se posso darti un suggerimento (del tutto personale), potresti provare a fare qualcosa con un software di notazione.
Ne conosco uno molto buono, intuitivo, totalmente gratuito e perfettamente legale:
https://musescore.org/it/download
Se hai un libro di dettati (quando feci io l'esame di teoria il mio maestro mi fece studiare sul Pedron, ma anche altri autori vanno benissimo), potresti copiare la linea melodica nel software e poi farla suonare a lui mentre ti eserciti, magari impostando diverse velocità...
Ovviamente, comincia dai primi esercizi quando ne avrai già copiati un po', così non te li ricorderai a memoria!
Spero ti sia utile.
E, comunque, per la mia trascorsa esperienza, posso confermarti che non c'è cosa più importante che avere un orecchio allenato e pronto a capire le differenze armoniche: anche se non sembra, aiuta tantissimo...
Ciao e buona serata,
Mauro
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Me ne rendo conto....io faccio una fatica terribile a suonare se non conosco la melodia...per quello sto cercando di lavorare molto su questi aspetti!
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Me ne rendo conto....io faccio una fatica terribile a suonare se non conosco la melodia...per quello sto cercando di lavorare molto su questi aspetti!
La strada e' solo una.
Intervalli , intervalli ed intervalli fino a che non te li sogni anche di notte . e poi prendi 1000 note e ti fai una canzone al giorno ( a mente ) cercando di trovare le note della melodia .
se non migliori cosi' buttati sulla chimica anche tu
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Io penso che oltre ai dettati melodici e simili per allenare l'orecchio sia importante anche forzarsi a farlo lavorare quando si studia con lo strumento. Ad esempio per me è stato davvero molto importante imparare tutte le scale a memoria, e poi cercare di fare gli esercizi senza leggerli. Ad esempio: leggo un esercizio sull'arpeggio di Do maggiore, poi me lo trasporto nelle altre tonalità, cercando di "cantare" nella mia testa quello che deve uscire dalla tromba. Man mano che gli esercizi diventano più complessi l'orecchio si abitua a "sentire" strutture sempre più complesse. Alla fin fine è la stessa cosa che dice giustamente musicmanx, si tratta di macinare intervalli a profusione... Ma oltre a fare esercizi specifici, è proprio l'approccio mentale all'esercizio che deve far sì che ci abituiamo ad avere la musica in testa prima di farla uscire dallo strumento. In fondo lavorando in questa maniera si fa una sorta di "solfeggio cantato" a mente, cercando di "prevedere" quello che dobbiamo suonare.
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Sì! Hai perfettamente ragione!
Infatti si torna sempre al discorso che nel suonare la tromba un 40%lo fai nella testa,un 40%dietro al bocchino e il 20% sullo strumento.
Il problema che volevo porre nel post era come ci si allena e se lo si fa.
Poi nel mio specifico non mi capacitavo di come io possa essere così squilibrato tra il solfeggio cantato e il dettato melodico, che in teoria dovrebbero essere concettualmente molto simili!
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se può interessare questo programmo è ottimo e molto semplice! salut
http://jalmus.it.malavida.com
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Il primo e il secondo volume del manzi, li ho fatti nella teoria e solfeggio, solfeggio cantato. In classe si facevano anche più voci, con l'insegnante che al pezzo ci faceva scrivere altre parti per aggiungere difficoltà. Però attualmente li suono. Sono anche belli e il secondo volume non è per niente semplice se fatti a tempo con un metronomo.. Si fanno diverse cose suonando i due volumetti del manzi. La prima è trasportare come se si avesse nelle mani una tromba in do, la seconda è che il lavoro fatto cantando, quindi avendo in testa gli intervalli, ha una sua conclusione suonandoli. Il primo fascicolo sono 60 solfeggi cantati, l'altro 57. Ovviamente non è un tipo di lavoro che è sufficiente a preparare un esame di ear training in conservatorio, ma secondo me è utile. Oppure un esperienza bella è un concerto tromba e organo, musica contemporanea, sto mettendo su un esame di musica da camera con un concerto tromba e organo e ci sono tutti accordi con quinte, settime, scale esatonali, pentatoniche che si ripetono a canone fra la tromba e l'organo. Armonicamente è una giungla, tecnicamente non è difficile però per l'orecchio è molto utile