Italian Trumpet Forum

Didattica => Scuole trombettistiche => : FRANCESCO71 May 20, 2009, 12:30:37 PM

: Suono nasale
: FRANCESCO71 May 20, 2009, 12:30:37 PM
Ultimamente sto lavorando molto sul suono con note lunghe , esercizi del clarke , perchè il maestro mi dice che ho un suono un poco nasale

Sto cercando aumentare la colonna d'aria , però la sensazione però è quella di suonare troppo forte , con il rischio  di sguaiare.
Come posso porre rimedio??
grazie dell 'aiuto
: Re: Suono nasale
: Norman May 20, 2009, 02:10:04 PM
Prima di tutto ti faccio una domanda: tu ti rendi conto della qualità del tuo suono? Te lo dico perché anche io ci ho messo un bel po' ad assimilare l'idea di suono 'corretto' (quello dei miei insegnanti), ed a sentirlo e riconoscerlo. Fino a qualche mese fa facevo fatica anche solo a rendermi conto che il suono non era buono. Penso che questo sia il primo passo. Il mio consiglio quindi prima di tutto è di ascoltare bene il tuo insegnante mentre suona, e di confrontare con attenzione il suo suono ed il tuo. Poi cerca di assimilare il suono del tuo insegnante, fallo tuo, ed utilizzalo come immagine mentale mentre suoni. Questo è secondo me il presupposto essenziale per far migliorare il suono. Da un punto di vista più pratico, a me è molto utile pensare alla 'O' mentre suono, pensare ad un suono rotondo. Un'altra immagine che mi aiuta molto è di pensare alla nota che si forma in gola mentre soffio, quindi non cercare la nota nella tromba, ma all'interno di sé. Usa bene l'aria, ma non usare troppa aria, altrimenti il rischio è di creare tensione, che inevitabilmente si riverbera sul suono.
: Re: Suono nasale
: cariu May 20, 2009, 02:38:03 PM
Può essere anche che spingi troppo con l'aria o stringi troppo l'imboccatura delle labbra così da "spingere" le note più in alto rispetto al punto in cui risuonano maggiormente e quindi il suono si tappa.

Prova a fare del bending su una nota qualsiasi, un sol o un do nel pentagramma, scendi di un semitono senza schiacciare i tasti e quando ritorni su, molto lentamente, dovresti sentire che c'è un punto in cui la nota "suona" di più senza fatica, quello è il punto dove esce il suono migliore e spesso è un pelo più "in basso" rispetto alla nota iniziale di quando sei partito.

Spero di essere stato abbastanza chiaro..
: Re: Suono nasale
: anrapa May 20, 2009, 04:35:46 PM
QUOTO QUOTO QUOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!
: Re: Suono nasale
: FRANCESCO71 May 20, 2009, 06:03:12 PM
quoto tutto quello che mi avete detto!!!!!

Infatti pensavo di avere un suono decente , invece
 doh

La ricetta del maestro:
1) cambiare bocchino , quindi passare da un anonimo 1 1/2 anonimo rettificato artigianalmente che uso attualmente, ad un 1c o 1x (lo provero con lui)
2) esercizi di respirazione
3) appoggio del bocchino; ( a lui non piaceva la mia impostazione
poggiavo bianco sopra e rosso sotto), ora ho spostato un poco più in basso bianco sopra-bianco sotto 50/50
4) esercizi sullo staccato

ci ho lavoro da due settimane.
in effetti il miglioramento del suono  lo ha notato un mio amico già diplomato, in occasione in cui abbiamo suonato insieme, però la verità la saprò appena vado a lezione.

: Re: Suono nasale
: anrapa May 20, 2009, 08:35:41 PM
Mi permetto di dire una cosa un po' "forte"... nessuno dei consigli che ti ha dato l'insegnante ha la benchè minima correlazione con il problema del suono nasale. Garantito al limone!
Alcuni dei consigli che ti ha dato sortiscono persino l'effetto opposto! (soffiare di più per esempio).
???
: Re: Suono nasale
: spyna May 20, 2009, 10:47:41 PM
Per quella che è la mia modestissima esperienza, per migliorare il suono ho trovato molto utile lo studio col solo bocchino (niente di specifico: arpeggi, scale, melodie, passaggi che poi dovevo suonare con la tromba).
A mio avviso suonare solo col bocchino mette in risalto alcuni difetti o cattive abitudini che a volte risultano meno evidenti sullo strumento: diciamo che è un po' come mettere sotto lente d'ingrandimento l'equilibrio aria/vibrazione.

Ad ogni modo condivido assolutamente l'intervento di Norman circa la consapevolezza del proprio suono e di quello "ideale". E' da lì che dovrebbe prendere le mosse tutto lo studio. ovazion

: Re: Suono nasale
: StefanoMassari May 20, 2009, 11:38:35 PM
Di solito il problema sta a  monte nell'ispirazione, che quasi sempre è insufficiente, da li poi partirei con il sentire il suono più che in gola  lo sentirei  nell' addome , concordo con vocali o, a,  che non chiudono la gola, imitare il suono del tuo insegnante, ma avere in mente un'idea di  suono che esprima la tua personalità.
Ciao!
Stefano Massari
: Re: Suono nasale
: genuzzu May 21, 2009, 09:07:43 AM
Sarà strano ma io per avere il mio suono (che ritengo un suono accettabile) non ho fatto niente... HO SOLO SUONATO! Poi il suono è venuto facendo esercizi di due metodi: L' ABC de la trompette di Pierre Tibod (o una cosa del genere) ed un metodo di Harold Mitchelle... Non ho mai usato il gatti, nei primi esercizi arriva a sol, se io faccio tre esercizi dove ci sono quelle note, con l' apparecchio, mi buco il labbro, anche se le provo a fare con il no-pressing (e questa non me la spiego...) e mi sa che è stato un bene, perchè ho trovato 2 metodi Fantastici!
: Re: Suono nasale
: FRANCESCO71 May 21, 2009, 10:49:01 AM
Per quella che è la mia modestissima esperienza, per migliorare il suono ho trovato molto utile lo studio col solo bocchino (niente di specifico: arpeggi, scale, melodie, passaggi che poi dovevo suonare con la tromba).
A mio avviso suonare solo col bocchino mette in risalto alcuni difetti o cattive abitudini che a volte risultano meno evidenti sullo strumento: diciamo che è un po' come mettere sotto lente d'ingrandimento l'equilibrio aria/vibrazione.

Ad ogni modo condivido assolutamente l'intervento di Norman circa la consapevolezza del proprio suono e di quello "ideale". E' da lì che dovrebbe prendere le mosse tutto lo studio. ovazion

Anche questo fa parte di quello che mi ha detto il maestro, ora pian piano vado ricordando , siccome i problemi sono così tanti che ............ non ricordo tutto

Di solito il problema sta a  monte nell'ispirazione, che quasi sempre è insufficiente, da li poi partirei con il sentire il suono più che in gola  lo sentirei  nell' addome , concordo con vocali o, a,  che non chiudono la gola, imitare il suono del tuo insegnante, ma avere in mente un'idea di  suono che esprima la tua personalità.
Ciao!
Stefano Massari

agguingo!!!!
Sono da ricovero....
 doh

: Re: Suono nasale
: Enricus IX May 21, 2009, 10:57:54 AM
Il mio consiglio quindi prima di tutto è di ascoltare bene il tuo insegnante mentre suona, e di confrontare con attenzione il suo suono ed il tuo.

C'è un requisito fondamentale, però: l'insegnante deve avere un suono molto bello!  :P
: Re: Suono nasale
: FRANCESCO71 May 21, 2009, 11:06:54 AM
no , ma il problema principale sono io, che ho  molte cose da sistemare, respirazione, emissione, , tutto quello che mi avete detto è esattamente quello che mi ha detto il maestro
C'è un requisito fondamentale, però: l'insegnante deve avere un suono molto bello!  :P

Su quello no ho dubbi!!!!
: Re: Suono nasale
: DarioT May 21, 2009, 11:25:13 AM
C'è un requisito fondamentale, però: l'insegnante deve avere un suono molto bello!  :P

Si', Norman la fa facile......  smil
: Re: Suono nasale
: StefanoMassari May 21, 2009, 11:32:14 AM
Io concordo con Norman, perchè la musica è soprattutto imitazione, il problema nasce dal fatto che spesso chi insegna non sa suonare e teorizza molto ,ma i fatti contano più delle parole.
Ciao!
Stefano Massari
: Re: Suono nasale
: nicola m May 21, 2009, 04:36:59 PM
Come diceva il Trap... "sono pienamente d'accordo a metà!!!"
No, scherzo! :D Sottoscritvo tutto quanto sopra citato.
Mi è capitato di seguire lezioni assolutamente teoriche da parte di insegnanti, a parole eccezionali, ma dallo strumento "difficile", che di fatto non mettevano in pratica quanto teorizzavano.
Nel mio caso è necessario un contatto "frequente" con l'insegnante, perchè, se mi si concede la similitudine, tanti piccoli colpetti sono assai più efficaci di una sonora Mazz't'!!!
Lo studio è fondamentale, ed è dato per scontato, ma come tante volte si è detto, "il contatto con il padrone del vapore è fondamentale".
Quindi ben venga il confronto continuo con il tuo insegnante o comunque il tuo modello.
in ogni caso, come dice sempre l'asesore: "FATTI, NON PUGNETTE" ;D ;D