Italian Trumpet Forum
Didattica => Jazz ed oltre => : eugeniovi September 08, 2010, 11:32:12 AM
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Domanda rivolta agli improvvisatori jazz di un certo livello: visto che le scale sono tantissime, per vostra esperienza quali sono quelle che usate di più? E quali sono le tonalità più usate? Lo so che basta che guardi un metodo ma volevo un parere ' sul campo'. Grazie a tutti
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Domanda rivolta agli improvvisatori jazz di un certo livello: visto che le scale sono tantissime, per vostra esperienza quali sono quelle che usate di più? E quali sono le tonalità più usate? Lo so che basta che guardi un metodo ma volevo un parere ' sul campo'. Grazie a tutti
Le scale più usate sono le maggiori, le minori naturali e le minori armoniche, le scale blues. Conoscendo queste scale si può fare già moltissimo, ovviamente bisogna imparare ad usarle sui diversi accordi della stessa scala (i modi).
Quanto alle tonalità, le più usate sono (trasposte per tromba) Do, Fa, Sol e MIb, ma questo è molto relativo, perché nel jazz si cambia spesso tonalità all'interno del brano. Quindi è assolutamente necessario imparare le suddette scale in tutte le tonalità. Sembra un'impresa improba, ma non lo è. E' solo questione di pratica. All'inizio alcune (il La maggiore, il Si maggiore, il Do# maggiore ed il Fa# maggiore soprattutto) saranno faticose, ma dopo un po' si impara tutto.
Io penso che la strada migliore sia imparare prima le scale maggiori in tutte le tonalità, poi le scale minori naturali in tutte le tonalità (che poi sono le scale maggiori partendo dalla sesta nota della scala), poi le minori armoniche in tutte le tonalità, poi le scale blues in tutte le tonalità. Molto importante poi imparare gli arpeggi su tutte queste scale. Con questo vocabolario si può suonare praticamente tutto.
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Io aggiungerei anche le esatonali (sono solo due... si può fare lo sforzo di impararle) e le "Tono-Semitono" che sono solo tre. Queste ultime sono utilissime (e utilizzatissime) soprattutto sugli accordi di dominante. Sono quelle scale che "sembrano strane ma suonano tanto bene". Siccome passiamo tanto tempo ad esercitarci con la tromba sulle scale tanto vale inserire anche queste!
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Riepilogando, maggiori, minori naturali e armoniche, blues, tono semitono , esatonali, penso che in 20-25 anni potrei farcela e spero di trovar la forza di soffiare dentro smil. Scherzo, concordo con Norman che dopo uno sforzo iniziale si va via 'veloci', infatti adesso la scala che mi viene meglio e quella di DO diesis +. Penso di dedicarmi, se il mio maestro è d'accordo :) anche a tono e semitono e le esatonali che fanno tanto 'strano'. Grazie a voi per i consigli. Ciao e sotto con lo studio.
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Penso che il tuo maestro ne sarebbe lieto! :D
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Riepilogando, maggiori, minori naturali e armoniche, blues, tono semitono , esatonali, penso che in 20-25 anni potrei farcela e spero di trovar la forza di soffiare dentro smil. Scherzo, concordo con Norman che dopo uno sforzo iniziale si va via 'veloci', infatti adesso la scala che mi viene meglio e quella di DO diesis +. Penso di dedicarmi, se il mio maestro è d'accordo :) anche a tono e semitono e le esatonali che fanno tanto 'strano'. Grazie a voi per i consigli. Ciao e sotto con lo studio.
Io con le maggiori ci ho messo un mesetto, l'importante è farle tutte tutti i giorni, anche lentamente. All'inizio ovviamente bisogna leggerle, ma prima le si impara a memoria, meglio è. Ancora una volta, la velocità non è un problema, una volta che si è imparata a memoria la diteggiatura la velocità viene da sé con la ripetizione. Una volta imparate le diteggiature, Clarke a manetta!
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Penso che il tuo maestro ne sarebbe lieto! :D
Calma, ho detto 'penso di dedicarmi' ;D
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secondo me per impararle bene (e con me sta funzionando) sospettos è bene non soffermarsi a fare le scale ascendenti e discendenti ma variare gli esercizi. sull'arban ce ne sono un mucchio per tutte le tonalità. un esercizio in + potrebbe essere quello di farle ascendenti e discendenti per terze però!!! anche perchè sennò diventa na palla mostruosa!!!
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ciao,
è molto utile studiare l'arpeggio della scala e la sua armonizzazione.
Serve per avere una visione verticale dell'armonia e non solo melodica.
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secondo me per impararle bene (e con me sta funzionando) sospettos è bene non soffermarsi a fare le scale ascendenti e discendenti ma variare gli esercizi. sull'arban ce ne sono un mucchio per tutte le tonalità. un esercizio in + potrebbe essere quello di farle ascendenti e discendenti per terze però!!! anche perchè sennò diventa na palla mostruosa!!!
Verissimo! L'importante però è farlo il più possibile senza leggere, imparando a memoria prima possibile. Anche perché sull'Arban ci sono tanti esercizi per le tonalità più facili e pochi per quelle più difficili! Invece è bene fare tutto in tutte le tonalità.
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Ho visto anch'io che il memorizzare è essenziale per acquistare l'automatismo necessario per una perfetta padronanza della scala e, come dice paolotretteltrumpet, per poter muoversi in modo verticale sugli accordi. Grazie dei vostri consigli e spero di salutarvi al prossimo master. Ciao
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io metterei la minore melodica...... fondamentale direi....
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Leggi la mia firma ;)
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Leggi la mia firma ;)
la frattura te la facciamo noi!!! irrid
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si balla 'na cifra con la minore melodica pollices
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se leggi il libro mark levine jazz theory ti togli dei dubbi pollices pollices
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Le scale più usate sono: magg, minori naturali, e solo armoniche (7° grado alzato di un semitono ascendente e discendente), la minore melodica 6° e 7° grado alzato di un semitono ascendente e non discendente è un invenzione della musica classica ma non esiste e non si usa; pentatoniche magg e min, scale blues, esatonali sono solo 2, diminuite sono solo 3, le Bacchiane o chiamate nel gergo americano surperlocria e Lydian dominant, scale bebop e scale sus “ per quarte” ; penso di averle elencate tutte, almeno quelle le più utilizzate, ma la cosa più importante non è fare le scale nel modo classico , è utile per conoscerle, ma per improvvisare serve a poco, l'importante e farle a quadriadi cioè per arpeggi di quattro note, in progressione o incrociati a volte tra le diverse scale.
Ciao!
Stefano Massari
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Ciao avete qualche PDF / metodo su scale più usate maggiori, minori naturali, minori armoniche, scale blues.
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La risposta di Stefano è stata gia piu esauriente, senza pentatoniche, superlocrian e lydian flat 7, è veramente poco interessante cio che si puo fare. La cosa interessante in un assolo jazz è riuscire a creare melodicamente dei momenti di tensione e di successivo rilassamento, e le scale sopra elencate aiutano molto. Certo sono un po ostiche da studiare, ma una volta fatto ripagano parecchio.
Sulle sole pentatoniche c'è un mondo intero...
Inoltre Paolo ha dato un'altra importante dritta, scale ed arpeggi (di tutti i tipi) si studiano insieme,perchè si presuppone che vadano usate insieme altrimenti si rischia un altro tipo di monotonia....
Nel Jazz la monotonia è letale....
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Le scale bebop sono ESSENZIALI ... consiglio questo eccezionale metodo di FAbio Morgera:
http://www.drycastle.com/improvvisando.html