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Didattica => Jazz ed oltre => : eugeniovi September 08, 2010, 11:32:12 AM

: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: eugeniovi September 08, 2010, 11:32:12 AM
Domanda rivolta agli improvvisatori jazz di un certo livello: visto che le scale sono tantissime, per vostra esperienza quali sono quelle che usate di più? E quali sono le tonalità più usate? Lo so che basta che guardi un metodo ma volevo un parere ' sul campo'. Grazie a tutti
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: Norman September 08, 2010, 11:47:50 AM
Domanda rivolta agli improvvisatori jazz di un certo livello: visto che le scale sono tantissime, per vostra esperienza quali sono quelle che usate di più? E quali sono le tonalità più usate? Lo so che basta che guardi un metodo ma volevo un parere ' sul campo'. Grazie a tutti

Le scale più usate sono le maggiori, le minori naturali e le minori armoniche, le scale blues. Conoscendo queste scale si può fare già moltissimo, ovviamente bisogna imparare ad usarle sui diversi accordi della stessa scala (i modi).

Quanto alle tonalità, le più usate sono (trasposte per tromba) Do, Fa, Sol e MIb, ma questo è molto relativo, perché nel jazz si cambia spesso tonalità all'interno del brano. Quindi è assolutamente necessario imparare le suddette scale in tutte le tonalità. Sembra un'impresa improba, ma non lo è. E' solo questione di pratica. All'inizio alcune (il La maggiore, il Si maggiore, il Do# maggiore ed il Fa# maggiore soprattutto) saranno faticose, ma dopo un po' si impara tutto.

Io penso che la strada migliore sia imparare prima le scale maggiori in tutte le tonalità, poi le scale minori naturali in tutte le tonalità (che poi sono le scale maggiori partendo dalla sesta nota della scala), poi le minori armoniche in tutte le tonalità, poi le scale blues in tutte le tonalità. Molto importante poi imparare gli arpeggi su tutte queste scale. Con questo vocabolario si può suonare praticamente tutto.
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: anrapa September 08, 2010, 12:02:59 PM
Io aggiungerei anche le esatonali (sono solo due... si può fare lo sforzo di impararle) e le "Tono-Semitono" che sono solo tre. Queste ultime sono utilissime (e utilizzatissime) soprattutto sugli accordi di dominante. Sono quelle scale che "sembrano strane ma suonano tanto bene". Siccome passiamo tanto tempo ad esercitarci con la tromba sulle scale tanto vale inserire anche queste!
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: eugeniovi September 08, 2010, 02:45:47 PM
Riepilogando, maggiori, minori naturali e armoniche, blues, tono semitono , esatonali, penso che in 20-25 anni potrei farcela e spero di trovar la forza di soffiare dentro  smil. Scherzo, concordo con Norman che dopo uno sforzo iniziale si va via 'veloci', infatti adesso la scala che mi viene meglio e quella di DO diesis +. Penso di dedicarmi, se il mio maestro è d'accordo  :) anche a tono e semitono e le esatonali che fanno tanto 'strano'. Grazie a voi per i consigli. Ciao e sotto con lo studio.
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: anrapa September 08, 2010, 02:47:22 PM
Penso che il tuo maestro ne sarebbe lieto! :D
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: Norman September 08, 2010, 03:02:03 PM
Riepilogando, maggiori, minori naturali e armoniche, blues, tono semitono , esatonali, penso che in 20-25 anni potrei farcela e spero di trovar la forza di soffiare dentro  smil. Scherzo, concordo con Norman che dopo uno sforzo iniziale si va via 'veloci', infatti adesso la scala che mi viene meglio e quella di DO diesis +. Penso di dedicarmi, se il mio maestro è d'accordo  :) anche a tono e semitono e le esatonali che fanno tanto 'strano'. Grazie a voi per i consigli. Ciao e sotto con lo studio.

Io con le maggiori ci ho messo un mesetto, l'importante è farle tutte tutti i giorni, anche lentamente. All'inizio ovviamente bisogna leggerle, ma prima le si impara a memoria, meglio è. Ancora una volta, la velocità non è un problema, una volta che si è imparata a memoria la diteggiatura la velocità viene da sé con la ripetizione. Una volta imparate le diteggiature, Clarke a manetta!
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: eugeniovi September 08, 2010, 03:04:47 PM
Penso che il tuo maestro ne sarebbe lieto! :D

Calma, ho detto 'penso di dedicarmi'  ;D
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: ringhio September 08, 2010, 04:27:02 PM
secondo me per impararle bene (e con me sta funzionando) sospettos è bene non soffermarsi a fare le scale ascendenti e discendenti ma variare gli esercizi. sull'arban ce ne sono un mucchio per tutte le tonalità. un esercizio in + potrebbe essere quello di farle ascendenti e discendenti per terze però!!! anche perchè sennò diventa na palla mostruosa!!!
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: paolotretteltrumpet September 08, 2010, 04:45:20 PM
ciao,
è molto utile studiare l'arpeggio della scala e la sua armonizzazione.
Serve per avere una visione verticale dell'armonia e non solo melodica.
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: Norman September 08, 2010, 05:02:03 PM
secondo me per impararle bene (e con me sta funzionando) sospettos è bene non soffermarsi a fare le scale ascendenti e discendenti ma variare gli esercizi. sull'arban ce ne sono un mucchio per tutte le tonalità. un esercizio in + potrebbe essere quello di farle ascendenti e discendenti per terze però!!! anche perchè sennò diventa na palla mostruosa!!!

Verissimo! L'importante però è farlo il più possibile senza leggere, imparando a memoria prima possibile. Anche perché sull'Arban ci sono tanti esercizi per le tonalità più facili e pochi per quelle più difficili! Invece è bene fare tutto in tutte le tonalità.
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: eugeniovi September 08, 2010, 05:23:58 PM
Ho visto anch'io che il memorizzare è essenziale per acquistare l'automatismo necessario per una perfetta padronanza della scala e, come dice paolotretteltrumpet, per poter muoversi in modo verticale sugli accordi. Grazie dei vostri consigli e spero di salutarvi al prossimo master. Ciao
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: ELIANTO1970 September 09, 2010, 01:13:20 PM
io metterei la minore melodica...... fondamentale direi....
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: Zosimo September 09, 2010, 01:22:02 PM
Leggi la mia firma ;)
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: ringhio September 09, 2010, 03:27:55 PM
Leggi la mia firma ;)
la frattura te la facciamo noi!!!  irrid
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: ELIANTO1970 September 09, 2010, 03:55:28 PM
si balla 'na cifra con la minore melodica pollices
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: misi October 01, 2010, 07:09:28 PM
se leggi il libro mark levine jazz theory ti togli dei dubbi  pollices pollices
: Re: Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: StefanoMassari October 04, 2010, 09:21:07 PM
Le scale più usate sono: magg, minori naturali, e solo armoniche (7° grado alzato di un semitono ascendente e discendente), la minore melodica 6° e 7° grado alzato di un semitono ascendente e non discendente è un invenzione della musica classica ma non esiste e non si usa; pentatoniche magg e min, scale blues, esatonali sono solo 2, diminuite sono solo 3, le Bacchiane o chiamate nel gergo americano  surperlocria e Lydian dominant, scale bebop e scale sus “ per quarte” ; penso di averle elencate tutte, almeno quelle le più utilizzate, ma la cosa più importante non è fare le scale nel modo classico , è utile per conoscerle,  ma per improvvisare serve a poco, l'importante e farle a quadriadi cioè per arpeggi di quattro note,  in progressione o incrociati a volte tra le diverse scale.
Ciao!
Stefano Massari
: Re:Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: Federico October 22, 2012, 10:06:58 PM
Ciao avete qualche PDF / metodo su scale più usate maggiori, minori naturali, minori armoniche, scale blues.
: Re:Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: pino.trpt October 22, 2012, 11:10:06 PM
La risposta di Stefano è stata gia piu esauriente, senza pentatoniche, superlocrian e lydian flat 7, è veramente poco interessante cio che si puo fare. La cosa interessante in un assolo jazz è riuscire a creare melodicamente dei momenti di tensione e di successivo rilassamento, e le scale sopra elencate aiutano molto. Certo sono un po ostiche da studiare, ma una volta fatto ripagano parecchio.
Sulle sole pentatoniche c'è un mondo intero...
Inoltre Paolo ha dato un'altra importante dritta, scale ed arpeggi (di tutti i tipi) si studiano insieme,perchè si presuppone che vadano usate insieme altrimenti si rischia un altro tipo di monotonia....
Nel Jazz la monotonia è letale....
: Re:Scale in uso nell'improvvisazione Jazzistica
: fabioloso July 27, 2013, 09:48:33 AM
Le scale bebop sono ESSENZIALI ... consiglio questo eccezionale metodo di FAbio Morgera:
http://www.drycastle.com/improvvisando.html