Dunque. Rispondo e preciso volentieri!
Concentrarsi SOLTANTO sulla fantomatica "spinta del diaframma" secondo me non è sufficiente per avere il 100% della compressione, proprio perchè ci si comprime soltanto in una direzione.
Invece, la compressione deve arrivare da ogni parte del corpo, da tutte le direzioni.
Non entro in merito al discorso del diaframma come muscolo volontario o involontario, perchè ho sentito pareri contrastanti per tutta la vita. Ma soprattutto perchè non è importante per ottenere l'obiettivo che ci si prefigge.
In più, non sono medico...sono un povero, semplice, ignorante trombettista.
Quello che mi interessa è il risultato: se penso a spingere l'aria usando SOLO quella che viene definita "spinta diaframmatica" (con la quale mi hanno rotto le balle fino al giorno in cui per fortuna ho incontrato San Ghitalla) io perdo in estensione, potenza, precisione, resistenza, ecc...un disastro.
Se invece penso alla compressione totale del corpo sono al 100%, e parlo di un 100% VERO e non soltanto "parlato"

come spesso leggo qua sul forum da parte di qualcuno. Scusate la precisazione, ma è opportuno secondo me ristabilire alcuni parametri di giudizio e di credibilità di quelle che sono le fonti delle informazioni qua e anche su altri forums.
A Santa Fiora, per fare un esempio, ci sono alcuni personaggi fantastici come Andrea Conti che se qualcuno parla troppo e a sproposito lo bloccano subito con un "Scusa, ma prima di parlare mi fai vedere dove e con chi hai suonato fino ad oggi? Ah, con nessuno? E allora taci..."

Parentesi chiusa.
Dunque, SE esiste una spinta diaframmatica, diciamo che è soltanto una delle direzioni da cui deve arrivare la compressione. Pensare solo a quella ci fa perdere un sacco di altre possibilità di compressione.
Poi, se qualcuno è convinto che invece sia giusto usare il diaframma e si trova bene, con risultati eclatanti, allora faccia pure. L'importante è sempre e solo il risultato.
Ricordate sempre che la validità di una scuola, di un metodo, di un concetto tecnico o quant'altro, viene dimostrata quando in tanti anni funziona su un grande numero di trombettisti, e magari a livello mondiale.
Accanto a queste GRANDI SCUOLE TROMBETTISTICHE che hanno avuto riscontro palese e incontestabile nella storia della tromba, esistono anche alcune scuole, metodi, concetti tecnici o quant'altro che funzionano solo per pochi grandi talenti trombettistici o per un limitato numero di trombettisti, e quindi non trovano riscontro sui grandi numeri.
Ognuno di noi abbia l'intelligenza o l'intuizione (o la fortuna...) di seguire quella che più gli si addice.