Sto provando un AR giglio di firenze( non era meglio una pizza napoletana o la madonna di pompei) misura ML.
Premetto che lo devo testare in processione( così a casa non vale, come non vale in sezione da fighetti seduti e con bottigliette di birra al fianco).
L'ho confrontato con lo schilke. Per quanto riguarda il suono l'ar vince 100 a 0. Molto scuro, corposo e caldo. Lo schilke risulta abbastanza nasale.
Questo non è sempre un pregio, se non si è amanti del suono scuro. Io infatti non lo sono, però se ci si crede novelli chet va bene.
Nelle note basse risulta alquanto intonato o sicuramente più intonato dei bocchini normali.
Non so se è per colpa della misura(ML= 1/2c) ma alla prima prova ho avvertito una sensazione di ''scivolo'' sulle labbra come se
non riuscissi ad ancorarle( di schettiniana memoria) bene.
La domanda fatidica è: Suona veramente come un prana?
Direi che a livello di suono e intonazione si( o perlomeno il range è quello), se sia più facile ancora non posso dirlo,
sicuramente non ha la resistenza di un bocchino normale e ci vuole un po' di tempo di prova.
Non adatto a chi è alle prime armi.
